Come si può gestire un attacco di panico? Consiste nella comparsa di paura o disagi interni in maniera improvvisa, o come conseguenza di un evento scatenante, che raggiungono il picco in pochi minuti. E’ caratterizzato dalla presenza di una sintomatologia fisica e di pensieri e sensazioni negative. I sintomi più comuni sono ...

Che cos’è l’ansia?
Quali sono i suoi sintomi?

L’ansia è la naturale risposta del nostro organismo quando si prepara ad affrontare ciò che percepisce come un pericolo.
Quando l’ansia è moderata può essere considerata come fisiologica e addirittura utile, pensate ad esempio all’ansia prima di un esame o di un colloquio: ci permette di avere un’ottima prestazione.
Il problema sorge quando l’ansia è eccessiva rispetto alla situazione che dobbiamo fronteggiare, o dura troppo a lungo o ci porta ad evitare determinate situazioni.
Ad esempio per l’esame, se l’ansia è troppo forte il rischio potrebbe essere di non presentarmi o di bloccarmi.
Ma quali sono i sintomi?
I sintomi sono diversi in ogni persona ma solitamente i più comuni sono: pensieri ricorrenti, paura, preoccupazione e a volte manifestazioni fisiche come battito cardiaco accelerato, tensioni muscolari, respiro affannoso, sudorazione eccessiva e vertigini.
Quando l’ansia è patologica può assumere diverse forme, le principali sono: attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato, disturbo d’ansia sociale o alcune fobie specifiche. In questi casi è importante rivolgersi a uno specialista: chiedere aiuto è il primo passo per stare meglio.

La paura che “il peggio” si avveri.
“Ciò che è peggio nel peggio, è l’attesa del peggio.” Così scriveva Daniel Pennac nel suo romanzo “La prosivendola” nel 1989.
Descrive perfettamente uno dei pensieri negativi dell’ansia soprattutto nel caso in cui questa sia focalizzata su un evento futuro. L’idea che andrà sicuramente male, che accada “il peggio”, diventa un pensiero fisso e causa di stress.
A volte tale pensiero negativo può divenire un vero e proprio ostacolo nella vita della persona, perché rende difficili le normali attività della vita quotidiana come concentrarsi sul lavoro o su una conversazione. Quando invece la situazione è vissuta come insopportabile si può arrivare all’evitamento proprio per la paura che “il peggio” si avveri.
Cosa posso fare per stare meglio?
Affidarsi a un professionista quando si soffre di un disturbo d’ansia è importante.
Se i pensieri ansiosi riempiono gran parte della tua giornata, se ti senti sopraffatto e senti che alcune aree della tua vita come il lavoro, la famiglia o gli amici sono ostacolati dall’ansia, è il momento di rivolgerti a uno specialista.
Nel nostro studio puoi trovare un ambiente sicuro in cui esprimere le tue paure e trovare insieme nuove prospettive e soluzioni per stare meglio
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